Il preservativo: da Falloppio allo stealthing

#Tendenze sociali di Gianfranco Maccaferri

Preservativo, condom, profilattico, guanto, cappuccio… chiamalo come vuoi ma di lui fanne un compagno da tenere nel taschino o in borsa e usalo automaticamente sempre, come automaticamente ti allacci la cintura di sicurezza quando sali in macchina, così quando vuoi divertirti facendo un po’ di sesso, automaticamente infilatelo! Falloppio nel 1550 lo aveva messo a punto per proteggere dalla sifilide arrivata in Europa dalle Americhe! Siccome dopo quasi cinquecento anni la sifilide (con altre malattie simili) continua a diffondersi e nessuno ha inventato alternative al preservativo, dammi retta, conviene convivere con del sottilissimo lattice che avvolge il pene… e non dire che ti toglie sensibilità perché nessun essere umano intelligente ti crede più!

Dopo 500 anni di onorato servizio e crescita qualitativa stupefacente, il profilattico è di fatto un oggetto comune, acquistabile ovunque, in diverse situazioni è in omaggio, è entrato nel costume e nella morale della società. Neppure le religioni lo demonizzano più. Non ha più nemici. Tranne te!

È uno strumento per l’igiene personale che, come per i denti usi lo spazzolino, il filo interdentale, il dentifricio, il collutorio, per il rapporto sessuale usa il preservativo!

E invece no. Da dieci anni le vendite crollano con percentuali a due cifre! E con percentuali enormi tra i giovani e giovanissimi aumentano le malattie come gonorrea, sifilide, epatite B, clamidia ecc. (oltre +30 % in un decennio).

Oliviero Toscani per Benetton

Dopo essere apparso in campagne pubblicitarie più o meno riuscite, a volte ironiche, a volte esplicite o tecniche, altre molto erotiche, in alcune usato come soggetto principale per pubblicizzare i jeans della Lewis o i colori di Benetton… il preservativo oggi non è più trendy, i ragazzi lo ignorano, sembra incredibile, ma è davvero in disuso soprattutto tra i giovani. Tra tutti i maschietti italiani neppure il 15 per cento lo usa in modo regolare. La spesa pro capite annuale degli italiani in profilattici è di neppure 50 centesimi (ovviamente all’ultimo posto in Europa). I dati Ims Health e Nielsen dicono che nelle farmacie e nelle para-farmacie le confezioni di condom vendute sono scese dal 2007 al 2014 del 16% e il trend negativo continua sino a oggi.

Il profilattico, dopo essere stato “messo a punto” nel 1550 da Falloppio proprio per difendersi dalla sifilide, rimase a lungo ad uso elitario e solo nella prima guerra mondiale divenne popolare tra i soldati per evitare malattie veneree per la frequenza dei rapporti sessuali consumati nelle retrovie. Da qui ebbe inizio il business commerciale che continuò a crescere (soprattutto con l’uso del più recente lattice) con guadagni da capogiro per i produttori… questo sino a pochissimi anni fa.

Negli anni ’80 e ’90 la comunicazione istituzionale per combattere l’Aids ha fatto ergere il preservativo a protagonista indiscusso delle campagne per la sensibilizzazione all’autoprotezione. Il mondo gay, terrorizzato dalle morti di famosi personaggi e da quelle di amici e compagni, ha risposto adottando il condom come abitudine quotidiana. Il mondo etero continuò a ignorarne l’uso, pensando che l’Aids fosse un problema esclusivo degli omossessuali (l’AIDS era considerata la condanna divina per chi disobbediva all’ordine naturale delle cose). Risultato: oggi la sieropositività HIV è soprattutto un problema degli uomini e delle donne eterosessuali.

Diminuite le campagne pubblicitarie commissionate dai governi, per colpa di una politica miope sulla salute pubblica, un silenzio incomprensibile e ingiustificato è calato sull’uso del preservativo, sul suo essere uno strumento di igiene personale e così la stragrande maggioranza dei giovani lo ignorano e adottano scuse del secolo scorso per non adottarlo nella loro quotidianità sessuale, insomma… fuori dai denti te lo devo dire: siete dei giovani vecchi!

L’ultima tendenza è di detestare e odiare il preservativo al punto da fare lo stealthing (consiste nello sfilarsi il condom durante il rapporto senza avvisare il partner) che, diciamolo, è davvero un atto di violenza nei confronti del partner!

Il consiglio per differenziarti dalle opinioni banali che ti circondano:
La situazione più esilarante che ti può capitare è di incontrare la persona giusta per fare del sesso, con la giusta pretesa di usare il preservativo nel rapporto, ma… dopo aver fatto lungamente un intensissimo pompino “nature”! (l’ignoranza spesso ha aspetti surreali).

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