1991 – Luigi Ghirri e i castelli valdostani
…sono felice di aver ritrovato i “pensieri” di Luigi Ghirri in Valle d’Aosta, pensieri che rischiavo di dimenticare.
1991 – Luigi Ghirri e i castelli valdostani
…sono felice di aver ritrovato i “pensieri” di Luigi Ghirri in Valle d’Aosta, pensieri che rischiavo di dimenticare.
Una esposizione apparentemente di agevole visione, giocosa ma dotta, con la caratteristica di essere interpretabile e godibile per i molteplici elementi di interesse.
con una macchinetta tascabile realizzava istantanee, all’apparenza foto ricordo, divertenti, disimpegnate… ma la scelta estetica era impressionante, unica, precisa, e quelle “istantanee” in realtà raccontavano un modo di vivere, una sintesi di intendere la vita, sintetizzavano un mondo preciso; la volontà di intercettarlo, di raccontarlo quel mondo e quella vita era stata l’idea geniale di Claude Nori.
A Modena sino al 25 agosto 2019 una mostra davvero stimolante e sorprendente, una mostra da vedere, alla quale dedicare tempo per soffermarsi a scoprire e a riflette.
Giuliana Traverso nella “campagna fotografica” in Valle d’Aosta nel 1990/1991 – un testo di Attilio Colombo: una certa concettualizzazione dell’immagine testimoniano che Giuliana Traverso si muove secondo una sensibilità prettamente artistica, alla scoperta dei segni in cui pare condensarsi la storia dell’uomo.
Cresci coglie i momenti sospesi con un’attenzione, a volte esasperata, ad accadimenti e rimandi appena percettibili. Sprigiona, da tutte le sue fotografie, un’atmosfera di numinoso, quasi che i segni e le presenze evocassero atmosfere e sensazioni di cui il fotografo avverte la forte consistenza.