I giovani artisti che in internet non sanno quello che fanno.

#Tendenze d’immagine di Gianfranco Maccaferri

Artista, P.R. e gallerista, con internet certo che puoi… e se invece ognuno facesse il suo lavoro?

Che internet stia stravolgendo mestieri, ruoli, professionalità, non vi è alcun dubbio.

Quello che non si è capito, è che internet è un supporto eccezionale per migliorare ed espandere le proprie capacità professionali, ma la professionalità è una specializzazione seria che non improvvisi, anche se internet te lo fa credere!

Oggi un giovane pittore dipinge, fotografa le sue opere, le divulga sui social, costruisce il proprio sito internet per proporre e vendere le proprie opere, applica lui il prezzo, aderisce anche a piattaforme/gallerie d’arte che propongono artisti e vendita di opere d’arte, si propone in mostre e cataloghi on line, ecc.

Internet lo permette, lo consente a chiunque, eliminando spregiudicatamente figure professionali che sono il pilastro per la crescita e la conferma di un giovane artista:

– il P.R. che seleziona gli artisti da curare, da proteggere, da proporre a gallerie, enti, fiere, manifestazioni, organizzazioni culturali, mostre collettive, ecc.

– il gallerista che sceglie gli artisti da promuovere, da esporre, da vendere ai suoi clienti collezionisti, ecc.

Il P.R. e il gallerista sono gli intermediari tra l’artista e il collezionista, tra l’artista e il curatore di una manifestazione culturale, sono professionisti che consentono all’artista di dipingere, di crescere, di avere critiche favorevoli o negative… ma sempre costruttive, di avere conferme o suggerimenti per proseguire la sua ricerca.

Ognuno fa il suo lavoro, cura il suo ambito, non invade quello altrui e il fine di tutti è produrre, proporre, vendere arte, vivere di arte.

Il senso di questo attuale invadere le professionalità altrui senza averne la cultura, l’esperienza, le strutture per farlo, appare un voler saltare gli ostacoli, evitare i confronti, schivare le sconfitte…

Sfugge altrimenti il senso di fare il lavoro altrui …o si è malati di onnipotenza.

Se scegli di dipingere… dipingi e rivolgiti a professionisti per rappresentarti e vendere le tue opere. Tutto ciò che tu fai in internet è stupidamente amatoriale, inutile, non credibile. Il tuo P.R. (che inizialmente può essere anche un tuo amico che ha tempo e vuole intraprendere seriamente un nuovo lavoro) sarà molto più bravo di te a promuoverti negli ambiti giusti, a pubblicizzarti, a costruirti un’immagine credibile (anche sui social ci va professionalità). Un gallerista sarà molto severo nei giudizi e negli investimenti, ma lui ha clienti e collezionisti reali, consolidati, scelti… e non un portale dozzinale senza selezione qualitativa che propone quadri di chiunque!

Quindi, se vuoi fare l’artista, dedicati alla ricerca, alla sperimentazione, allo studio, al confronto… e lascia perdere lavori che non sono i tuoi. Difficilmente una persona è anche un bravo manager di se stesso, anche se internet ti fa credere che lo puoi essere.

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