Governare la comunicazione istituzionale: spazio, percezione e responsabilità etica.

di Gianfranco Maccaferri

Acquista libro a euro 16.00

Il volume (284 pagine) affronta il rapporto tra percezione pubblica, comunicazione e istituzioni nello spazio contemporaneo, analizzando il ruolo della comunicazione istituzionale nella costruzione della fiducia democratica.
Chi commissiona e progetta la comunicazione istituzionale
non è mai innocente!
Le istituzioni non esistono solo nelle leggi o nei palazzi del potere.
Le istituzioni esistono negli spazi pubblici, nelle immagini,
nei linguaggi con cui vengono percepite dai cittadini.
Questo libro esplora il rapporto tra
percezione, potere e comunicazione istituzionale,
dalla storia dei simboli fino all’era dei social e degli algoritmi.
Un percorso teorico e operativo per chi governa la cosa pubblica.
Perché quando la percezione sfugge all’istituzione,
qualcun altro inizia a governarla.

I capitoli del libro:

Prefazione al libro: Governare la comunicazione istituzionale
Etica, propaganda e responsabilità della comunicazione pubblica
Percezione, psicologia e organizzazione dello spazio
La cultura: condizione necessaria della comunicazione istituzionale
Antichità: lo spazio misurato
Un’esperienza percettiva alternativa: la cultura islamica
Quando lo spazio diventa pienamente progettuale e politico
Etica e potere politico democratico nella gestione della comunicazione pubblica
Esempi di comunicazione istituzionale
Progettare lo spazio per temi etici – Alcolismo giovanile
Progettare lo spazio per temi etici – Razzismo
Progettare lo spazio per temi etici – Omofobia
Progettare lo spazio per temi etici – Violenza di genere
Cambiare la cultura quotidiana: la raccolta differenziata come progetto istituzionale
La comunicazione di Protezione Civile
Comunicare la prevenzione ai giovani
Analisi dei progetti attuati e percorsi possibili
Il cittadino e la percezione dell’istituzione nel XXI° secolo
Target e popolazioni
Lo spazio percettivo giovanile e il potere della narrazione seriale
Mobile Government e identità istituzionale
L’istituzione nei social network
La deriva gestionale: amministratori pubblici e social media
Committente e progettista
Governare nel tempo: strategia, competenze, organizzazione professionale
Conclusioni: consapevolezza, responsabilità, progetto

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